Non aprire un allegato inatteso prima di aver verificato mittente e motivo dell’invio. Un’estensione familiare non è una garanzia. Non attivare macro né installare software solo perché lo chiede un documento.
Un file atteso conta più di un mittente noto
Anche la casella di una persona conosciuta può essere violata. Il documento si inserisce nello scambio? Chiedi conferma tramite un contatto già noto. Un nome come «fattura.pdf» può ingannare, specie se le estensioni sono nascoste. Controlla le proprietà del file senza eseguirlo.
Tre richieste che devono farti fermare
- «Attiva contenuto o macro»: non disattivare le protezioni per un documento non verificato.
- «Installa un visualizzatore»: non scaricare software dal messaggio.
- «Accedi per leggere»: un allegato può portare a un login falso; apri da te il servizio.
Archivi e PDF non sono automaticamente sicuri
Uno ZIP è un contenitore, non un marchio di sicurezza; una password fornita nell’e-mail non prova nulla. Anche un PDF può contenere link fraudolenti. Aggiorna i programmi e non caricare file riservati in servizi pubblici di analisi. Su un dispositivo di lavoro informa l’IT; se hai già eseguito un file, descrivi l’accaduto senza riaprirlo.
Verifica perché hai ricevuto il documento prima di aprirlo e mantieni attive le protezioni.
Fonti e ulteriore aiuto
Le fonti collegate completano questa guida. I link non implicano collaborazione con MailMigo né un sostegno da parte delle organizzazioni citate.