Valuta insieme quattro aspetti: aspettavi il messaggio, l’indirizzo completo del mittente è coerente, il link porta davvero al fornitore e l’azione richiesta è plausibile? Un solo segnale positivo non prova l’autenticità.
Parti dal contesto
Che cosa vuole ottenere l’e-mail: un pagamento, un accesso, un download o una risposta? Collegala a un ordine o a un’azione che hai fatto davvero. Un logo noto, il tuo nome e un testo senza errori possono comparire anche in un messaggio falso. Neppure un refuso isolato dimostra una truffa.
Quattro domande rapide
- Contesto: riconosco l’ordine, l’account o l’operazione?
- Mittente: ho letto l’indirizzo completo, oltre al nome visualizzato?
- Destinazione: l’indirizzo reale del link appartiene al fornitore?
- Azione: mi spingono a pagare, inserire password o codici, oppure installare qualcosa?
Se qualcosa non torna
Fermati. Apri l’app del fornitore, un tuo segnalibro o un indirizzo che conosci già. Cerca lì la presunta comunicazione oppure chiama un numero trovato indipendentemente. Se il dubbio rimane, chiedi un secondo parere prima di agire. Un controllo automatico può spiegare i segnali, ma non sa quali ordini hai effettuato.
Contesto, indirizzo, destinazione e azione richiesta devono essere coerenti tra loro.
Fonti e ulteriore aiuto
Le fonti collegate completano questa guida. I link non implicano collaborazione con MailMigo né un sostegno da parte delle organizzazioni citate.